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Still life: l'arte di dar vita a ciò che è inanimato



Still life: Il passato nel futuro


Lo Still Life è una vera e propria arte, un progetto sotto certi aspetti semplice ma che richiede molta creatività. I protagonisti sono oggetti inanimati all’interno di un particolare contesto scenico dove la cura dei dettagli e l’enfatizzazione è fondamentale soprattutto per un impiego nel settore pubblicitario. Nonostante sia uno stile fotografico antico negli anni ha mantenuto il suo fascino, ancoraoggi è di grande importanza per qualsiasi azienda che offra beni e prodotti in un mercato incredibilmente competitivo. L’utilizzo della luce idonea ed una corretta post produzione, creano emozioni ed invogliano i visitatori all’acquisto o all’approfondimento. Non solo per siti web, ma nella comunicazione odierna, diffusa sempre di più mediante i social network, è importante distinguersi con un linguaggio visuale efficace. Per scattare una buona foto bisogna tener conto di alcuni aspetti fondamentali: la disposizione, la luce, la composizione e la messa a fuoco.

La Disposizione

Ovvero la disposizione nella foto del soggetto e degli elementi che lo circondano. Una disposizione perfetta rende la foto bilanciata e piacevole da vedere. Di solito si utilizza uno sfondo uniforme per distaccare l’oggetto, non deve disturbare, dev’essere qualcosa in più, un riempimento per chi guarda la foto.



La Luce

E’ la chiave di tutto, l’ostacolo più grosso da superare. La proprietà principale della luce è quella di delineare forme e volumi degli oggetti. Scattare con una luce naturale può risultare più facile mentre con la luce artificiale si possono verificare dei problemi di sfumature di colore diverso. Il colore è estremamente importante, per questo abbiamo bisogno di effettuare un buon bilanciamento del bianco. Un perfetto settaggio del bilanciamento del bianco ci permette di rimuove i colori non realistici rendendo fedeltà ai colori che abbiamo percepito prima di scattare la foto. Altro fattore da non sottovalutare sono le ombre. Possono migliorare la foto aggiungendo profondità ma possono anche assumere troppo importanza rovinando la composizione. Quelle morbide sono molto più affascinanti per il soggetto, creano spessore e non dominano la scena.


La Composizione

La composizione fotografica coinvolge tutti gli elementi elencati fino ad ora. La cosa più importante quando decidiamo di scattare è la consapevolezza di come sarà l’immagine finale. L’inquadratura si compone l’obiettivo di trasmettere le sensazioni avvertitenel momento dello scatto, in altre parole che aiuti a rafforzare il messaggio che vogliamo dare. La scelta compositiva è una scelta creativa, personale e senza regole precise. Si scatta dall’alto se si vogliono evitare delle distrazioni oppure lateralmente per evidenziare l’illusione di tridimensionalità del soggetto.



La messa a fuoco

E’ un parametro da non sottovalutare. Con una messa a fuoco selettiva possiamo infatti concentrare la visuale su una parte dell’immagine. Di solito si fotografa con dei diaframmi aperti  per creare una limitata profondità di campo e di conseguenza una maggiore concentrazione sul soggetto.

In poche parole, è un po’ come se al fotografo di still life fosse affidato il difficile compito di dare vita a ciò che è inanimato.


Michele De Marco



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